La prima passeggiata del 22 marzo 2026 è stata organizzata con successo.
Relazione
Alla partenza, siamo stati accolti dalla dott.ssa Alessandra da Porto che ha fatto gli onori di casa e ci ha raccontato la storia di Villa Selvatico, una Villa Veneta del 1500, circondata da un parco secolare di tre ettari, un tempo residenza estiva dei nobili proprietari e centro operativo delle attività agricole, che tuttora permangono.
L’agronomo Marco Tosato ci ha illustrato alcuni esemplari arborei molto antichi degni di nota presenti nel parco, soffermandosi poi su vari aspetti del ciclo vitale degli alberi, portandoci a riflettere su elementi quali le branche, la corteccia, il muschio, i funghi … e facendoci scoprire particolari nascosti, quali ad esempio una radice cresciuta all’interno del cavo di un tronco.
Durante la passeggiata lungo l’argine della Tergola, in direzione nord, la signora Anna Tonello ci ha indicato le tantissime erbe eduli spontanee che crescono sotto i nostri occhi e a cui noi, quasi del tutto ignari, non diamo importanza; erbe che invece possono essere usate in cucina e che la natura ci offre generosamente e gratuitamente.
Al termine della passeggiata verso S. Andrea, il sig. Maurizio Nalesso ci ha parlato del suo mulino, ora in disuso, che rappresentava una delle più importanti realtà economiche sorte lungo la Tergola fin dal 1500 e il nostro concittadino Claudio Boschello, appassionato cultore della storia del suo territorio, ci ha edotto sull’importanza della chiesa sorta in epoca bizantina verso il 700 del primo millennio sui resti della centuriazione romana. Dopo tante traversie l’attuale centenaria struttura ha inglobato i resti più preziosi dell’antica chiesa a beneficio della memoria storica degli abitanti del luogo.
Di ritorno a Villa Selvatico, abbiamo assaggiato le delizie preparate per noi dalla signora Tonello, usando le erbe di campo che così sapientemente lei sa raccogliere ed utilizzare.
Vigonza, 24 marzo 2026 Nadia Lorigiola