Siamo al classico appuntamento autunnale in cui l’UAV propone argomenti di interesse generale che hanno come filo conduttore è il lavoro e il suo ruolo sociale.
Il 7 ottobre la dott.ssa Diletta Pasqualotto ha introdotto la tematica dei beni relazionali, ossia delle relazioni che all’interno del mondo del lavoro allargano le competenze e nello stesso tempo aumentano efficacia ed inclusione nel processo lavorativo.
Sintesi incontro con dr.ssa Diletta Pasqualotto
Dopo i saluti dell’Assessore Giulia Valveri, intervenuta in rappresentanza della Amministrazione Comunale, si è passati ad una breve introduzione ai lavori da parte di M. Catia Facco, componente del direttivo dell’Università Aperta Vigontina e alla presentazione della relatrice della serata: Dr.ssa Diletta Pasqualotto.
La relatrice ci ha introdotto al tema delle relazioni coinvolgendo i/le presenti ed invitandole ad esprimersi sulla loro personale esperienza lavorativa e sui sentimenti che la avevano accompagnata.
Ne sono emersi vari stati d’animo ma primeggiavano sentimenti positivi di affermazione di sé, di soddisfazione per il lavoro svolto, di collaborazione con i colleghi e l’amarezza , lamentata da alcuni presenti, nel riscontrare che negli ultimi anni, il clima lavorativo si era modificato in peggio.
Le Relazioni all’interno del mondo del lavoro possono creare sentimenti di responsabilità, condivisione, fiducia, soddisfazione così come frustrazione, competizione, invidia, senso di ingiustizia. Costituiscono quello che non si vede ma che pure motiva o demotiva i lavoratori e le lavoratrici.
Il secondo aspetto trattato dalla relatrice ha messo in luce le trasformazioni vere o supposte intervenute nella imprenditoria Veneta, sempre con modalità interattive con il pubblico presente.
Una trasformazione del lavoro particolarmente importante, messo in luce, attiene ai cambiamenti demografici. Per il nostro paese, come per altri paesi industrializzati, è in atto da almeno 20/30 anni una diminuzione della natalità e un aumento della popolazione anziana.
Nello stesso tempo si assiste ad uno spostamento in entrata ed uscita dai Paesi di origine di persone che cercano il loro posto nel mondo globalizzato economicamente ma ancora limitato da frontiere .
La dr.ssa Pasqualotto ci invitava a ragionare su cosa è possibile fare prima che il cambiamento ci costringa a farlo.
Il sistema di produzione si muove su traiettorie economiche che la relatrice ha messo in evidenza.
- homo hominis lupus : sistema economico di mercato in cui governa l’egoismo, la diffidenza la tendenza alla sopraffazione nei rapporti umani e l’accumulo del capitale in mano a pochi.
- economia civile: sistema economico di mercato che si basa sulla responsabilità e sul benessere collettivo e prevede una parte di redistribuzione dei frutti del sistema fra tutti.
Come Università Aperta Vigontina possiamo concludere che si è trattato di un incontro molto apprezzato in particolare per il coinvolgimento con domande e risposte con cui è stato coinvolto il pubblico dall’inizio alla fine.
Una modalità che permette una maggiore partecipazione e una riflessione rispetto al proprio individuale vissuto.
Vigonza, 11/10/2026 M.Catia Facco