Una bella iniziativa per sabato 21 marzo sono le visite guidate alla mostra “Impressionismo e Modernità” e alla città di Udine.
La locandina allegata mostra il programma della giornata.
Relazione
Sabato 21 marzo, in 24 siamo partiti da Vigonza con mezzi propri in direzione di Udine, dove siamo giunti verso le 10. Abbiamo quindi raggiunto Casa Cavazzini sede del Museo di Arte Moderna e Contemporanea che ospita, fino al 30 agosto, la mostra “Impressionismo e modernità”.
Una guida ci ha accompagnato lungo il percorso espositivo per illustrarci i cambiamenti dell’arte tra fine Ottocento e la metà del Novecento attraverso 5 sezioni che esplorano Impressionismo, Post-Impressionismo, Cubismo, Astrazione, Surrealismo; tra le 80 opere esposte, che provengono dal Kunst Museum Winterthur in Svizzera, abbiamo ammirato capolavori, alcuni dei quali esposti per la prima volta, di Van Gogh, Monet, Pissarro, Picasso, Mondrian, Kandinsky, Magritte, Ernst, Klee, de Chirico e molti altri.
Al termine della visita guidata abbiamo potuto visitare le sale al primo piano del Palazzo Cavazzini che ospitano diverse opere dei fratelli udinesi Afro, Dino e Mirko Basaldella: di quest’ultimo autore all’ingresso del museo si può ammirare il modello in gesso della Cancellata per il Mausoleo delle Fosse Ardeatine a Roma.
Dopo il pranzo all’Osteria ‘Al vecchio Stallo’ dove abbiamo potuto degustare le specialità tipiche friulane come i cjalcions, il frico e l’immancabile gubana, ad attenderci in piazza Libertà c’era la guida che ha iniziato il percorso alla scoperta della città ricca di palazzi storici e di monumenti che hanno segnato la sua storia come la Loggia del Lionello, l’Arco Bollani, la Torre dell’Orologio, piazza Matteotti detta San Giacomo, via Mercato Vecchio.
Il percorso è terminato al colle dove sorge il Castello ricostruito dopo il terribile terremoto del 1511 dall’arch. Giovanni Fontana. Il Castello conserva oltre 3.000 stampe datate fra il ‘500 e l’800 e 2000 disegni sette-ottocenteschi di autori locali ma anche di famosi artisti come Durer, Rembrand, Giambattista e Giandomenico Tiepolo. Le opere di questi ultimi artisti sono raccolte in una sala loro dedicata.
Del Castello abbiano potuto ammirare la grande scala interna, la sala del Parlamento e altre sale con opere artistiche di pregio fra cui un grande dipinto di Palma il Giovane. Il Castello contiene anche collezioni di scultura e gipsoteca, di raccolte numismatiche e armeria che non abbiamo visitato per mancanza di tempo.
Non ci siamo risparmiati il panorama che si può ammirare dall’alto della collina del Castello sulla città di Udine e dintorni.
Terminata la visita, verso le 17,30, appagati e soddisfatti ci siamo diretti al parcheggio e abbiamo lasciato Udine per rientrare a Vigonza.
Vigonza, 22 marzo 2026 Ruggero Basso